Il Progetto
Con il grande progetto “vivere il passato” si vuole creare un percorso interattivo della vita rurale di qualche decennio fa, nell’ambito del quale le famiglie potranno vivere un’esperienza in vecchi stabili allestiti come lo erano un tempo. Un progetto dinamico volto a offrire brio ed emozioni a tutti coloro che in seguito visiteranno la villa.
Contiamo in questo modo di preservare anche parti importanti del tessuto edilizio, come ad esempio alcune testimonianze pregnanti di una società rurale oramai passata e permettere un confronto delle generazioni.
Strutturalmente il progetto sarà composto dai seguenti elementi:
Un mulino, un forno, alcune dimore in vecchio stile con stabili d’assistenza, un locale multiuso e diverse piccole strutture di contorno, quali albo d’informazione, cartellistica descrittiva e indicatori di direzione. L’obiettivo è inoltre di ricostruire alcune delle vie storiche al fine di raggiungere altre attrazioni quali la cascata e monti circostanti.
LOCALE MULTIUSO
Il primo grosso investimento effettuato è stato l’acquisto e la ricostruzione di un diroccato, in modo tale che fungesse da magazzino per la parte logistica della manifestazione e che comprendesse uno spazio adibito a locale multiuso che andrà a soddisfare diverse esigenze quali ad esempio:
Aula di Formazione per la conoscenza della vita rurale
Percorso della coltivazione della segale fino alla tecnica di macinazione;
Esposizioni di funghi, erbe, ecc...
Conferenze riguardanti la nostra fauna, l’alpinismo, ecc...
Dormitorio in collaborazione con il ristoro alpino del nucleo per gruppi di escursionisti, ecc.
Locale per feste, battesimi, compleanni
Locale di supporto per attività legate al futuro
LA SAGRA DEL MULINO
Manifestazione che si svolge ogni anno la seconda domenica di luglio. I nostri cuochi sono i primi ad alzarsi per accendere i fornelli in cucina per la preparazione degli spezzatini e più tardi della polenta. Al Mulino, il mugnaio inizia con deviare l’acqua dal fiume facendola defluire nelle due condotte che portano alle turbine orizzontali ed avvia così la macina della segale a partire dalle ore 8.00. A sud del nucleo, un accampamento di tendini creano uno spazio coperto al riparo da sole e acqua. C’è chi stende le tovaglie e chi rifornisce i bar con varie bibite. Non manca certamente la musica che già in mattinata rallegra l’ambiente. Con altri delicati contenuti cerchiamo di creare un momento simpatico per trascorrere una serena giornata per le famiglie.
